stampa tampografica

Stampa tampografica: come funziona? a cosa serve?

La tampografia, conosciuta anche come stampa a tampone, è conosciuta a livello internazionale con il termine inglese di Pad printing. Si tratta di una tecnica di stampa “indiretta” che consente di riprodurre testi ed immagini in maniera fedele e velocemente su diversi tipi di superficie.

È un procedimento, dunque, che si adatta meglio alla stampa di superfici anche di piccole dimensioni come le penne personalizzate che potete ordinare nella nostra tampografia a Napoli. Riassumendo, con tampografia si indica un metodo di stampa che consente di trasferire immagini e testi in 2D su oggetti e superfici in 3 dimensioni.

 

Stampa in tampografia: come funziona

La tecnica di stampa tampografica avviene proprio attraverso un tampone, solitamente in silicone, con cui una pellicola di inchiostro indelebile viene trasferita da una piastra in acciaio o fotopolimero sulla superficie scelta, ad esempio quella delle matite personalizzate. Essendo il tampone di silicone molto morbido, si può dunque adattare a superfici dalle molteplici forme.

Rispetto alla serigrafia, inoltre, questa tecnica consente di stampare con una definizione migliore, garantendo anche la riproduzione più nitida anche di tratti sottili. Tramite la stampa a tampone si possono ottenere grafiche in quadricromia simili a quelle che si ottengono con il processo litrografico.

In definitiva, la tampografia può essere considerato un processo ibrido di metodi utilizzati dalla serigrafia e della rotocalco, anche se in un primo momento, questa tecnica tipografica era molto più simile alla fotoincisione. Con l’evolversi della tecnologia, ovviamente, sono poi cambiati materiali e tecniche, anche se il principio che sta alla base della stampa è rimasto sostanzialmente lo stesso.

 

Le fasi della stampa tampografica

Il processo di stampa con le tecniche utilizzate nella nostra tampografia a Napoli avviene nei seguenti step:

– Innanzitutto viene incisa un’immagine su un cliché metallico o polimerico, con il cliché che viene montato sulla macchina tampografica;

– la superficie del cliché viene prima inchiostrata e successivamente ripulita;

– il tampone in silicone viene premuto contro il cliché in modo da raccogliere l’inchiostro;

– il tampone viene ora spostato sull’oggetto e premuto contro lo stesso in modo da adattarsi alal superficie;

– infine, il tampone viene rimosso dall’oggetto rilasciando sulla superficie dello stesso.

 

Macchine per stampa a tampone e campi di applicazione

Tutti i macchinari che consentono di stampare con la tecnica a tampone, per definizione si basano su due sistemi operativi fondamentali: “aperto” e “chiuso”. Con la tecnologia moderna è possibile riprodurre contemporaneamente più immagini su diversi lati di un singolo oggetto. Da un lato si potrebbe imprimere il logo di un’azienda, mentre da un altro i dati aziendali.

Alcune tipografie dispongono addirittura di tamponi, appositamente realizzati da ditte specializzate, per stampare superfici a 180° come avviene con la stampa su bicchieri e bottiglie.

Tamponi impiegati per la stampa

Nella nostra tampografia a Napoli utilizziamo questa tecnica per stampare soprattutto su superfici non piane, pur dando ottimi risultati con superfici piane.

È per questo motivo che le applicazioni possono essere praticamente infinite, anche se viene solitamente prediletta per applicare testi e immagini su supporti rigidi o semirigidi di piccole dimensioni, come penne, matite, portachiavi e tanti altri supporti, che potete trovare tra i prodotti della nostra tampografia.

Sono impressi testi e immagini con la stampa a tampone su tantissimi prodotti che si trovano comunemente in commercio come le tazze personalizzate da caffè, le manopole di forni e altri elettrodomestici, gli spazzolini da denti personalizzati, i telecomandi di televisori e altri dispositivi, i monitor, le tastiere per computer, le montature degli occhiali, ma anche su prodotti sportivi come gli scarponi da sci e tanto altro ancora.

Nel video che segue potremo vedere un esempio pratico di come funziona la stampa tampografica.


Lascia un commento